CUCINE

LE CUCINE SOLARI

 

Il progetto cucine solari è nato nel 2006 con la scintilla partita dalla proposta di alcune missioni gesuite del Ciad: costruire uno strumento che potesse contribuire alla riduzione della deforestazione di aree già desertiche e a diminuire il carico di lavoro dedicato alla ricerca di combustibile.

La fase di progettazione si è avvalsa del contributo di numerosi tecnici per arrivare ad un risultato quanto più pratico e minimale. Il telaio basculante e le dimensioni della parabola sono state tra le questioni più impegnative della fase progettuale, cercando di combinare all’efficienza termica la praticità di spedizione e trasporto. La ricerca del materiale riflettente adatto ha comportato alcune settimane di ricerca per concludersi in Germania, presso una ditta specializzata.

Per rendere l’idea una cucina solare, in condizioni di sole africano, è in grado di far bollire 5 litri di acqua in circa 20 minuti di esposizione. Una cucina pulita ed ecologica senza consumo di legname o la produzione di fiamme libere e fumi. Le prime cucine solari sono state inviate in Ciad e Burkina Faso e da allora ne sono state distribuite circa 600 raggiungendo anche Togo, Sierra Leone e Guinea Conakry.