POZZI

I POZZI

I pozzi sono stati tra le prime infrastrutture che Missionand ha cominciato a costruire. Già dal 2002/03 le spedizioni mutarono pelle, divenendo missioni con mete e tabelle di marcia definite: tecnici a bordo con tutto l’occorrente per la costruzione. È incredibile realizzare cosa possa significare il risultato di pochi giorni di lavoro: un pozzo in Africa diventa un nuovo punto sulle mappe, un luogo di ritrovo, chilometri in meno da percorrere a piedi per reperire un bene primario.

Entusiasmati dai primi risultati la costruzione si è estesa a molti villaggi e progetti facendosi sempre più funzionale, ne sono nati in Togo, Benin, Burkina Faso e Tchad, formando anche numerose squadre locali. I primi pozzi erano fori rinforzati con anelli di cemento, funzionali ma non pratici, si è poi cominciato ad introdurre argani per facilitare il prelievo dell’acqua, fino agli ultimi modelli dotati di pompe solari. Questi pozzi sono collegati ad un impianto fotovoltaico che attiva le pompe posizionate in profondità per il recupero di acqua fresca e pulita direttamente dalla falda.