CLEAN WATER

CLEAN-WATER

Clean-water nasce dall’ esigenza di trovare un modo economico per produrre quantità sufficienti di disinfettante da poter distribuire per uso domestico, ma anche per strutture più complesse quali consultori e orfanotrofi. Il prodotto più accessibile si è rivelato essere l’ipoclorito di sodio prodotto per elettrolisi (Candeggina), l’unico problema era cercare di ridurre al minimo i costi degli apparati di produzione.

Il progetto Clean-Water è probabilmente il progetto più complesso con il quale Missionland si è misurata finora. Va anche detto che una parte strategica della progettazione è stata svolta dal Centro di Formazione di Trissino, Fondazione Casa della Gioventù.

Questa iniziativa coniuga, insieme alla fornitura di un efficace apparato di produzione di disinfettanti per le popolazioni africane, la formazione e la crescita di un’importante coscienza sociale per i ragazzi della scuola coinvolta.

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Il dispositivo non è nuovo, ma assieme ai ragazzi dell’istituto ne sono state ripensate le caratteristiche. Il risultato è una colonna di plexiglass alta poco più di un metro, dotata di una batteria alimentata da un piccolo pannello fotovoltaico, pochi metri di cavi elettrici e due poli; uno di grafite, l’altro di rame. Riempiendo la colonna con 3 litri d’acqua e 300 grammi di sale da cucina in 12 ore di elettrolisi si producono circa 3 litri di ipoclorito di sodio allo 0,27%, la normale amuchina da farmacia. Le dimensioni della colonna sono estremamente importanti per controllare i prodotti dell’elettrolisi e questa è stata solo una delle caratteristiche perfezionate, oltre alla pratica alimentazione fotovoltaica, all’asta/bilancia e alla caraffa per dosare sia il sale sia le diluizioni di ipoclorito per i diversi usi. Ad oggi sono stati consegnati circa 400 kit di produzione.

 

 

È appurato che l’80% della trasmissione di malattie avviene attraverso acqua non potabile. Nei paesi africani il problema è amplificato dalle scarse condizioni igieniche e dalla carenza d’acqua che porta la popolazione all’utilizzo di pozzi aperti, stagni, pozzanghere, fiumi, laghi. Ed è allora che l’acqua,da prezioso elemento, si tramuta in un pericoloso Killer. Alla distribuzione dei Kit e del prodotto nelle scuole è affiancata un’opera di formazione e prevenzione sui temi di igiene e profilassi

La certificare la conformità dell’ ipoclorito di sodio prodotto per elettrolisi uno dei primi prototipi è stato consegnato ad un laboratorio di analisi che ha analizzato l’impianto nelle 12 ore necessarie alla produzione, monitorando i fumi e i sottoprodotti generati dal processo: i risultati on ci sono.

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