Un po’ di Missionland 14
Durante ogni viaggio si incontrano situazioni, immagini e soggestioni che possiamo solo ritrarre con una foto per portare con noi quel piccolo momento d’Africa. Tratto da Missionland 14, foto di un volontario.

Benvenuto in MISSIONLAND, con noi viaggerai attraversando il cuore dell’Africa, a bordo dei mezzi destinati alle popolazioni locali. Condotti ed accompagnati da Roberto Maculan e dal gruppo di Volontari che ogni anno si associa e partecipa attivamente al viaggio.
Con noi scoprirai cme durante l’anno vengono costruiti i mezzi, con noi parteciperai ad un viaggio umanitario, attivamente o nella tua fantasia.
Se tutto quello che vedi ti piace, puoi contribuire ai nostri sforzi versando un offerta su Conto Corrente Postale 1392709 intestato a MISSIONLAND.
Buon pomeriggio a tutti,
sono appena rientrato dal Burkina dopo una settimana veramente impegnativa, in anticipo rispetto al gruppo di Giovanni che rientra domenica.
Sembrava fossimo tornati indietro di 6 mesi e questo non era certo un buon inizio, con i camion e il primo gruppo di medici in loco.
Sonia, Roberto, Alessandro e tutti gli altri componenti della carovana si sono trovati di fronte a tanti ma, se , chi siete? e sono stati bravissimi nel non perdere la speranza e demoralizzarsi completamente (a loro un ringraziamento particolare).
L’Africa si sa è qualcosa di sempre diverso e imprevedibile e tempi, modi di attuazione progetti sono spesso cannati clamorosamente….
I colloqui avuti con le ong locali, con HCR e con la CONAREF, sono stati pesanti, abbiamo dovuto con molta umiltà , farci conoscere meglio ed apprezzare.
La visita al campo profughi di Mentao (Djibo) oltre ad essere stata veramente scioccante (17.000 persone in un campo sterminato di 5 x 5 chilometri con soli 3 Centri Sanitari di primo livello, 3 medici specializzandi in totale per coprire 24 ore di assistenza al giorno) ci ha dato anche una visione più corretta della situazione generale e qualche spunto di riflessione sulle tematiche di approccio per i prossimi mesi.
Quello che posso dirvi con estrema franchezza è che da come il progetto SOS Profughi era cominciato, con tanti problemi tecnici e organizzativi da risolvere a come sta andando avanti, tutti indistintamente non avrebbero dato una lira.
Forse il nostro approccio spregiudicato, la presenza visibile sul posto di mezzi, uomini e attrezzature, ha dato la sensazione ad ONG e CONAREF che facevamo sul serio.
La lettera di autorizzazione che vi allego ricevuta dopo 24 ore (dico 24 ore) dalla nostra proposta di aiuto ai rifugiati con i camion inizialmente al campo profughi di Saagniogniogo e dopo a quelli più a nord, è il lasciapassare per non avere più ostacoli persino dall’alto commissariato per i rifugiati dell’ONU.
Adesso spetta a noi e al nostro coordinatore Giovanni Lo Presti organizzare le attività, i turni, le competenze e la continuità tali da dare la dimostrazione che quando si è determinati anche le cose difficili diventati perseguibili…
avremo modo di sentirci telefonicamente al rientro del gruppo di Giovanni per raccontarci particolari, sensazioni, scambiarci foto di questi primi trenta giorni di SOS PROFUGHI.
A presto e grazie a tutti quelli che hanno creduto e continuano a credere in questo progetto ambizioso.

L’autorizzazione a procedere del Burkina Faso inviata al Dr. Menè
Bonjour Paolo,
>
> Je vous informe que la CONAREF autorise votre organisation à se déployer sur
> le site des réfugiés de Sagnioniogo d’abord et sur les autres sites après.
> Les camions médicalisés vont resoudre beaucoup de problème et nous
> souhaitons que vous arrivez à Sagnioniogo le plus vite possible. Je vous
> envoie la lettre de la CONAREF scannée et reçue par le Dr Giovani.
>
> Bonne réception nous vous attendons rapidement.
>
> KONE Ibrahim
>
> Directeur de la Protection de la Réinstallation et du Rapatriement
>
> CONAREF Ouagadougou
> Burkina Faso
Traduzione
Buongiorno Paolo,
Vi informo che il CONAREF autorizza la vostra organizzazione a spiegarsi sul sito di accesso dei profughi di Sagnioniogo e dopo sugli altri siti.
I camion medicali vanno a risolverci molti problemi e auguriamo che arriviate rapidamente a Sagnioniogo. Io vi mando la lettera del CONAREF scannée e promossa per il Dr Giovani.
Buono ricevimento vi aspettiamo velocemente.
KONE Ibrahim
Direttore della Protezione della Reinstallazione e del Rimpatrio
CONAREF Ouagadougou
Burkina Faso
Ieri sera ho parlato al telefono con Roberto e con suor Angela la quale cortesemente ha permesso al nostro gruppo di sistemarsi per la notte all’interno del vastissimo centro missionario di Bobo Djulasso di cui è responsabile.
Oggi il convoglio di Missionland riprenderà la marcia e, pregustando la gioia che si può provare a conclusione di un’impresa importante e sofferta, giungerà finalmente al Centro San Camillo di Ouagadougou, dopodiché si effettueranno lo scarico del materiale contenuto nei mezzi e la risistemazione degli stessi in vista della festosa consegna.
Alla fine di tutto, i nostri fantastici viaggiatori si godranno sicuramente un po’ di meritata tranquillità, pensando già al ritorno in aereo (almeno lo spero).
Buon sabato a tutti voi e buona meta a Missionland 15.
Daniela
Pubblichiamo alcune foto scattate durante l’ultimo pezzo di viaggio che raccontano la vita commerciale nei villaggi.

Nella giornata di ieri, Missionland ha varcato il confine del leggendario Mali.
In una serie di messaggi, Roberto, convinto di avere facilitazioni per il visto di cortesia, racconta stupito e un po’ scandalizzato dell’ “indecente” odissea vissuta alla dogana di Nioro, decisa quest’ultima a “spellarli” nel voler tassare tutto il materiale a bordo dei camion.
Dopo ore di contatti e trattative bollenti, rese tali anche dai 40 gradi di calore, Missionland è riuscita a concludere la procedure burocratiche e ad ottenere una scorta armata che affiancherà, a caro prezzo, il convoglio umanitario fino alla capitale Bamako. Qui, presso il Centro missionario delle Suore dell’Immacolata Regina della Pace, i nostri ragazzi potranno meritatamente rifocillarsi e i mezzi troveranno adeguata sistemazione, in attesa dell’arrivo di Sonia, che diverrà a tutti gli effetti l’ottavo componente di Missionland.
Un enorme in bocca al lupo ai nostri coraggiosi ragazzi ed un festoso 1° maggio a tutti voi.
I nostri ragazzi mi tengono al corrente dei loro spostamenti in Mauritania, precisamente adesso stanno transitando sulla Transmauritana, una strada-saliscendi che unisce la capitale alla parte orientale del paese.
Cosi scrivono: “Dopo il risveglio in riva al mare al camping “Les Sultanes” , abbiamo attraversato la super caotica Nouakchott .
Hammed, la nostra guida mauritana, ha confermato ciò che dicono tutti: ci assicurano che ora in Mauritania la situazione è tranquilla, quindi via per Kiffa, Ayoun el Atrous e Nioro.
Giunti in Mali verremo probabilmente affiancati da una scorta militare fino alla capitale Bamako.
Ora ci troviamo a 150 km da Aleg e puntiamo verso Kiffa per trascorrere un’altra notte tra le maestose e variopinte Dune del Sahara, ai piedi dei monti Tagant.
Un abbraccio forte a tutti coloro che ci stanno seguendo.:)
“
Mi unisco al loro abbraccio
Daniela